Il Cristo velato

Santa Chiara

La basilica di Santa Chiara, o il monastero di Santa Chiara, è un edificio di culto monumentale di Napoli, tra i più importanti e grandi complessi monastici della città. Del complesso fanno parte quattro chiostri  di cui il più famoso è quello maiolicato.

Catacombe

Per catacombe di Napoli si intendono quei cimiteri sotterranei scavati nel tufo o in altri terreni facilmente asportabili in età classica da parte della comunità cristiana napoletana. Per importanza archeologica e artistica sono seconde solo a quelle di Roma, che risultano essere più estese e numerose. le Catacombe di San Gennaro coprono circa 5600 metri quadrati scavati nel tufo della collina di Capodimonte e ospitano circa 2000 loculi e 500 arcosoli. Altre catacombe sotterranee sono quella di San Severo, legata alla memoria del vescovo Severo e di cui resta soltanto un piccolo cubiculum, mentre quella di S. Gaudioso, cui si accede dalla basilica di Santa Maria della Sanità

Castel Sant'Elmo

Castel sant’Elmo è un castello medievale, adibito a museo, sito sulla collina del Vomero nei pressi di San Martino a Napoli. Un tempo era denominato Paturcium e sorge nel luogo dove vi era, a partire dal X secolo, una chiesa dedicata a Sant’Erasmo. Progettata per essere una fortezza, Castel Sant’Elmo ha la forma di una stella a sei punte e lungo la sommità dei bastioni ci sono gli ampi corridoi ancora oggi praticabili.

Palazzo Reale

Il Palazzo Reale di Napoli, con il suo intero complesso storico, compresi i giardini e il teatro San Carlo, si affaccia su piazza Trieste e Trento, piazza del Municipio e via Acton. Si accede al palazzo da Piazza plebiscito, laddove la facciata della residenza regale espone le statue di otto suoi sovrani. All’ingresso si trova l’eccezionale scalone monumentale che contrasta con la semplicità degli esterni. All’interno, invece, ci si muove tra il teatrino di corte e diverse incantevoli sale (del trono, delle colonne, di Don Chisciotte, del Seicento napoletano, XVII, d’Ercole, delle guardie del corpo), lo studio del re e la Cappella reale.

Museo Archeologico Nazionale

Il Museo archeologico nazionale di Napoli (MANN) è uno storico ente museale, tra i più importanti della città. Vantando il più ricco e pregevole patrimonio di opere d’arte e manufatti di interesse archeologico in Italia, è considerato uno dei più importanti musei archeologici al mondo se non il più importante per quanto riguarda la storia dell’epoca romana. Ha una superficie espositiva complessiva di 12.650 m². L’edificio che attualmente ospita il museo è il palazzo degli Studi, costruito nel 1585 come “caserma di cavalleria”, uno dei più imponenti palazzi monumentali di Napoli.  Il museo è formato da tre sezioni principali: la collezione Farnese, le collezioni pompeiane e la collezione egizia

Museo Capodimonte

Il Museo nazionale di Capodimonte è un altro importante sito, ubicato all’interno della reggia omonima, nella località di Capodimonte: ospita gallerie di arte antica, una di arte contemporanea e un appartamento storico. Conserva prevalentemente pitture, distribuite largamente nelle due collezioni principali, ossia quella Farnese, di cui fanno parte alcuni grandi nomi della pittura italiana e internazionale (tra cui Raffaello, Tiziano, Parmigianino, Bruegel il Vecchio, El Greco, Ludovico Carracci, Guido Reni), e quella della Galleria Napoletana, che raccoglie opere provenienti da chiese della città e dei suoi dintorni, prrsenti opere di Simone Martini, Colantonio, Caravaggio, Ribera, Luca Giordano, Francesco Solimena). Importante anche la collezione di arte contemporanea, unica nel suo genere in Italia, in cui spicca Vesuvius di Andy Warhol.

Maschio Angioino

Castel Nuovo, chiamato anche Maschio Angioino o Mastio Angioino, è uno storico castello medievale e rinascimentale, nonché uno dei simboli della città di Napoli. La costruzione del suo nucleo antico – oggi in parte riemerso in seguito ad interventi di restauro ed esplorazione archeologica – si deve all’iniziativa di Carlo I d’Angiò, che nel 1266, sconfitti gli Svevi, salì al trono di Sicilia e stabilì il trasferimento della capitale da Palermo alla città partenopea.

Castel dell'Ovo

Il castel dell’Ovo (castrum Ovi, in latino), è il castello più antico della città di Napoli[1] ed è uno degli elementi che spiccano maggiormente nel celebre panorama del golfo. Si trova tra i quartieri di San Ferdinando e Chiaia, di fronte a via Partenope.

A causa di diversi eventi che hanno in parte distrutto l’originario aspetto normanno e grazie ai successivi lavori di ricostruzione avvenuti durante il periodo angioino ed aragonese, la linea architettonica del castello mutò drasticamente fino a giungere allo stato in cui si presenta oggi.

Città della Scienza

La Città della scienza è un’area di promozione e divulgazione della scienza gestita dalla Fondazione IDIS-Città della scienza e sita nel quartiere di Bagnoli a Napoli. L’area è articolata in una struttura multifunzionale composta da un museo scientifico interattivo, un incubatore di imprese, un centro di formazione, un giardino didattico e varie altri luoghi.

A seguito di un incendio nel 2013 che distrusse tutto il complesso, è ancora in ricostruzione lo Science Center. Nel frattempo la struttura è aperta al pubblico nelle restanti sezioni, come quella dedicata al mare, agli insetti e, da marzo 2017, Corporea (il museo del corpo umano) e il planetario.

Museo Archeologico Nazionale

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Carlo Petrillo
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